SOTA SICILIA

Attivazione SL - 001 Etna Sommitale (mt. 3342) 22 Agosto 2004

L'attività SOTA in Sicilia è partita con un evento eclatante: il Cratere Centrale. Fatta questa, le altre verranno in automatico

Partenza alle prime ore del mattino dal piazzale del Rifugio Sapienza. Quota 1900. Si prende la strada delle jeep, ci si saluta con Carmelo HDS che, a causa di un malessere improvviso, decide di non partire; zaino in spalla, antenne divise ai "volontari", lo Yaesu FT817 ad Angelo HLM, io porto il 290 ed il 690... dimentichiamo qualcosa? No!. Bene allora... via!.

Generalmente, la seconda metà di agosto il tempo è già piovoso sull'Etna: quest'anno resiste e la speranza che il Dio Meteo ci conceda una buona giornata è confortata da una splendida alba. Chissà se anche le Dee Ionosfera e Troposfera saranno con noi oggi...

Gruppo in controluce. Pic by VPO Dove piccoli uomini fanno grandi ombre. Pic by VKY
Dopo quasi due ore di marcia raggiungiamo la stazione della funivia: siamo a quota 2400 e i panini con la Nutella ci chiamano da dentro gli zaini!. Mezz'ora di riposo (il primo tratto è veramente massacrante) e si riparte. Si lascia la montagnola con la certezza che uno di questi giorni torneremo lì ad attivarla, e si procede verso Torre del Filosofo (Empedocle - buonanima - che per studiare meglio il cratere finì per buttarcisi).
Cominciamo a sentire il rumore delle jeep che partono dal Sapienza e portano i turisti dalla funivia sino a Torre del Filosofo,.
VKY e Peppe A. Pic by VPO Dario Gie e VKY Yippie. Pic by HLE

La seconda tappa è meno ripida, ma la pietra lavica non perdona e Dario GIE scopre che la tomaia dei suoi scarponi è di tessuto. I negozianti rispondono sempre che quando non usi per molto tempo gli scarponi, la gomma si cristallizza... Bah!. La verità è che, prevedendo come sarà la strada più avanti, lui decide di tornare giù. Qualche spiritoso gli urla dietro "compra un'altro paio di scarpe e torni su che t'aspettiamo!". Che peccato!. E pensare che quasi tutti avevamo lasciato le scarpe da tennis in auto alla partenza...

Raggiungiamo il pianoro sopra Torre del Filosofo dopo meno di due ore di marcia. Siamo a quota 2900; qui si fermano le jeep ed è pieno zeppo di turisti (che hanno pagato 42,50 Euro per farsi trasportare sino a lì con le infradito e le magliette attillate). Bella gente OK, ma la strada ci aspetta!.
La salita al cratere, oltre quota 3000, è consentita solo in compagnia di una Guida Alpina.

Gruppo e turisti sopra Torre Filosofo. Pic by VPO Bocca Nuova e Sud-Est. Pic by VKY

La direzione del vento ci consiglia di salire da Sud e raggiungere la cima della "bocca nuova" che è la meno attiva per il momento.
Adesso il gioco si fa duro: il sentiero non è più battuto dalle jeep e la terra è molto più friabile quindi ogni tre passi torni indietro di uno come al gioco dell'oca. Manca l'aria e ti domandi perchè ti sei portato dietro due radio, tre antenne, tre batterie, la bussola, le corde, i pali, due macchine fotografiche... persino l'orologio ti sembra un peso di cui avresti volentieri fatto a meno!.
Mancano oramai 500 metri alla cima. Ma non c'è più il sentiero e bisogna ruzzolare come una capretta in mezzo alla lava cercando di mantenere positivo il bilancio tra salita e discesa. Angelo HLM ha i crampi e decide di tornare indietro: peccato perchè mancava veramente pochissimo.

Quelli dentro il cerchietto  siamo noi. Pic by VPO HLE e VKY On air!. Pic by VPO

Sono le 13:30 quando l'ultimo della spedizione (io, naturalmente) raggiunge la cima del Cratere "Bocca Nuova" dove sono già spaparanzati gli altri. Metri 3432: Sei ore di marcia per 15 Km e 1400 metri di dislivello. Appena in cima ho detto: "che vergogna... non ci avevo mai messo così tanto!". Ma qualcuno mi ha fatto notare che il fatto di esserci riusciti fosse già da considerare un successo. La solita storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno...

Tra ondate di zolfo e pietre roventi, scegliamo una posizione riparata dal vento e aperta verso il Nord. Alziamo un paletto in alluminio da 2,5 metri e accendiamo le radio: i 50 sono silenziosi; mi sono fatto una "final cut" come quella di Arnaldo e la monterei volentirei... e l'817 dov'è... Caspiterina (*) l'aveva con se Angelo che è tornato indietro!. OK. Niente HF: montiamo solo la 9 el per i 144!. C'è il field day Sicilia, ci sarà pure qualcuno in radio!...

In circa un'ora riusciamo a fare 11 QSO con i 2,5 Watt dello FT - 290; 2600 Km in totale con tre DX con I0 da oltre 500 Km. La 9 elementi fa bene il suo mestiere... ma la prossima volta 4 elementi saranno + che sufficienti. Eppoi l'Etna è una grossa calamitona di ferro e sappiamo benissimo che non va molto d'accordo con la radiofrequenza.

Il bordo del cratere. Pic by VKY Il bordo del cratere. Pic by VKY

Un paio di foto del cratere meritano proprio di essere mostrate!
"Da qui, per andare in qualunque altra parte del mondo, dovete scendere!" Peppe A.

Sono le 16 quando decidiamo di tornare. Il tempo potrebbe non essere sempre così buono con noi, e non ci siamo presi neanche un'ondata di zolfo in faccia!... Per la discesa bastano meno di tre ore, anche perchè adesso si può andare giù a ruzzoloni in mezzo alla cenere lavica e tagliare i sentieri battuti. Poi magari perdi tempo a levarti i sassolini dalle scarpe...
Alle 19 siamo alle automobili e sognamo una vasca da bagno piena d'acqua calda e Voltaren!.

Ringraziamenti.

- I partecipanti, oltre me, alla spedizione:
Dario IT9GIE, Angelo IW9HLM, Giuseppe IW9HLE, Carmelo IW9HDS, Peppe V. (IT9VPO in pensione), Peppe A. (aspirante OM) e Angelo G. che oltre a camminare con me, si sono caricati le antenne, il palo e un pò di attrezzatura.

- Mario IW9AFI che ci ha prestato l'817.

- Il mio QRA che mi sopporta in garage a segare alluminio quasi tutti i pomeriggi.


Un'ultima considerazione "campanilistica":
Domenica 22 Agosto 2004, durante il Field Day Sicilia il "Radio Gruppo Etna" ha attivato in contemporanea 3 postazioni:
1) Etna Cratere Centrale - IT9VKY ( IT9GIE a mezzo servizio )
2) Floresta - IW9BDV / IW9FY ( IW9HDS a mezzo servizio )
3) Nicotera (VV) - IT9GAC
. . . Forse la gente comincia a scoprire che la radio non è solo un mezzo per chiudersi in soffitta con le pantofole! . . .


73 e alle prossime!.

Eugenio IT9VKY

(*) Non ho detto proprio "caspiterina". Ho detto Por## §+**£a mal$#^^| çç@##@rola di quella ##§$%%& di §°@!
   S.O.T.A. - - - - IT9VKY home page

 

P. S. Dario GIE...

Ha comprato un paio di scarponi ed è tornato su la domenica successiva.
Non aveva con se radio SSB, lo abbiamo ascoltato in FM, ma ha comunque fatto una degna attivazione della scatoletta di Insalatissime RioMare!!!.