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![]() Italian Ham Radio Station Home Page |
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| Un pò di storia | |||
Siamo negli anni settanta. Circolano per
casa di un papà radiotecnico, barattoli di pastasalda, bobine
e gruppi di conversione per il secondo canale TV, ed è naturale
che il piccoletto che gironzola e ficca il naso anche nel laboratorio,
ne rimanga affascinato. Al punto da eleggere il saldatore a pistola,
come suo giocattolo preferito.
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E,
diciamolo francamente,l'elettronica di quegli anni, era veramente
affascinante!.
![]() A forza di rastrelliere a pagliette capicorda su cui si saldavano voluminosi condensatori a carta, transistor col pallino rosso ed il contenitore di vetro e induttori fatti col filo smaltato avvolto sulle resistenze, le realizzazioni di allora erano molto più semplici e di poche pretese; ma, nella loro essenzialità, sufficienti a funzionare.
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E
così, tra una teglia da forno usata come telaio e un "doppio
pentodo per TV", i giovani CB Edison, Cobra e
Marconi 14, cercavano di racimolare un ricetrasmettitore per
la banda degli 11 metri.
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Uno
dei primi tentativi di autocostruzione iniziava (come sempre, e chissà
perchè) con la realizzazione del contenitore. Prima
si pensava di fare uno scatolotto, poi si mettevano tutte le manopole
e poi si studiava cosa metterci dentro. Intanto lui, scatola vuota e inanimata, faceva già bella mostra di se. Ma comprare l'alluminio sarebbe già stata eresia: occorreva partire dall'alluminio (durissimo) recuperato dalle radioboe surplus USA. Tagliare e raddrizzare il tubo era stata operazione abbastanza semplice. Un pò
più complicato era piegare la lamiera nella forma voluta; ne fecevano
la spese i cassetti del comò che a suon di martellate (e di scapaccioni
poi) contribuivano gloriosamente alla realizzazione delle radio... ... ehm, si OK, del contenitore!.
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Eppure
questa voglia di radio, questa voglia di costruire radio
non è passata.
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| Considerazioni | |||
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La
storia delle telecomunicazioni è stata sempre caratterizzata da
idee nuove che rompevano gli schemi classici di pensiero.
Chi avrebbe mai potuto pensare che una elettrocalamita collegata a chilometri di filo avrebbe potuto scrivere punti e linee su una striscia di carta?. E invece, Samuel Morse, mentre viaggiava e dipingeva quadri, con un'idea nuova inventò il telegrafo. Anche Marconi riuscì a imporre delle idee che andavano oltre il pensiero dominante: nel 1901 tutti sapevano che le onde radio, come quelle luminose, si propagavano solo in linea retta. |
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Ancora oggi le idee nuove caratterizzano le scoperte nelle telecomunicazioni. Quando tutti pensavano che le telecomunicazioni dai mezzi mobili dovevano essere fatte con ragguardevoli impieghi di potenza, il telefono cellulare ha sconvolto questo concetto dando in mano alle persone una radio di pochi milliwatt in modo da poter impiegare solo una cellula per volta. |
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Questa
creatività così accesa, questa voglia continua di proporre
idee nuove, questa ricerca della frequenza più alta, della distanza
più estrema
altro non sono che risposta al bisogno che
ha l'uomo di comunicare. |
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E ancora...
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Potrebbe sembrare anacronistico oggi, tempi di Internet e di Gigabytes, parlare ancora dei radioamatori. Ma siamo convinti che il nostro hobby continui a riservare un fascino particolare.
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