AGESCI - ARI
Gara di radiolocalizzazione all'aperto
 
La caccia alla volpe con gli scout.

Era da almeno tre anni che tempestavo gli scout di richieste per fare una attività insieme. Da quando avevamo iniziato, con gli amici in Sezione, a fare gare di radio - localizzazione e, maturando esperienza in questa attività, ci eravamo resi conto che era più divertente di quanto si potesse pensare; decisamente proponibile per dei ragazzi.
Nell'immaginario collettivo, però, i radioamatori sono pantofolai chiusi nelle loro stazioni a lucidare valvole ed a consumarsi in QSO di "prove microfono". Anche gli scout sembrava che ci vedessero troppo "sedentari" per il loro standard.
Il caso (mica tanto: tutto calcolato era, hi!) ha voluto che l'anno scorso, degli scout in campeggio in montagna venissero assaltati da una mandria di radioamatori armati di HB9. E dopo un impatto traumatico col "nostro presidente" che organizzava la gara a forza di urla, i ragazzi si rendevano conto che questa fantomatica "caccia alla volpe" non era poi così noiosa come poteva sembrare.

L'idea veniva finalmente riproposta nell'organizzazione di un campo regionale di ASQ della branca E-G (ovvero ragazzi/e di 14 - 16 anni; anche loro hanno le sigle, non solo noi...) e, a forza di mail e telefonate, si concordava per coinvolgere una cinquantina di ragazzi per l'intera giornata di sabato.
Come abbiamo raccontato già, abbiamo delle volpi autocostruite che, programmabili e con obliteratore a smart card, fanno faville. E' bastato racimolare sei antenne direttive, sei attenuatori e sei radio "vecchie" TH-75 da prestare alle sei (cinque, in effetti) squadre concorrenti.

In un paio d'ore le volpi erano tutte stanate dai ragazzi che, carichi di entusiasmo, hanno voluto i nostri indirizzi per poter rifare, qualche altra volta, questo nuovo gioco.

E i riferimenti educativi non mancano. E' un gioco con tanto di regole e di tattica di squadra; presuppone un certo skill fisico e tecnico nel trovare una giusta direzione verso cui sgambettare in un bosco; si può inserire nell'ambito più ampio di una attività di rilevamento topografico e, ultimo ma non ultimo, la conoscenza acquisita può tornare utile per cercare dispersi con la radio.

Il ritorno nei nostri confronti è più a largo respiro. Ma se io non avessi preso a 16 anni da Tollo ZZW, Giuseppe DAM, Orazio NAN e Orazio PAK (e tanti altri... figurati!) la febbre della radio, oggi non sarei qui a raccontarvi tutto questo.

Lasciamo parlare le foto, che è meglio.

 
i 4 della volpe selvaggia
il sito
la partenza
le volpi

2 OM e 2 mascotte
arriva il 1° gruppo
fammi vedere...
... un pò ...
 

come funziona?
Facile: la direttiva,
le squadre
gli attenuatori...

si punta così
la direzione dell'antenna.
Partono già
le prime squadre

le mascotte ricaricano.
Secondo me è li
dai, dai che è giusto
ma dove?

No, è di qua
continua così
macchè, lo so io
Visto che era qui?

Si contiuna a cercare,
disperati,
in mezzo ai campi,
e tra i boschi...

eccola! ...
Non la volpe, una capo!
bip bip bip...
Uoo uoo uoooo

Ecco i premi
e i diplomini
premi per tutti
... o quasi

Diplomi anche per i capi.
Il pomeriggio,
si ricomincia
con altre squadre

e altri capi.
Si, andate pure...
il fine giustifica i mezzi
... e allora?

E' di la!...
no dai
Si aspetta il ritorno
delle squadre

anche qui tutti vincitori
  Una visita occasionale all'Osservatorio