L'articolo

 

Mi avevano chiesto di scrivere un articolo per Scout.
Ho una brutta calligrafia, non scrivo a nessuno e perciò avevo pensato bene di usare la mia vecchia Olivetti Lettera 22 per mettere su un paio di righe ben ordinate.
Appena cominciai a scrivere, mi accorsi che il rullo dell'inchiostro era ormai vecchio e non sarei riuscito a trasferire niente del mio pensiero sulla carta.
Andai giù in cartoleria per comprarne uno nuovo. - "Ma questa è roba dell'anteguerra!" disse il cartolaio esterrefatto. "Oramai la dattilo non la usa più nessuno; non le posso vendere della merce che non tratto più da dieci anni!".
Pensai che fosse uno scherzo e impiegai un intero pomeriggio nel cercare la mosca bianca (anzi rossa e nera) per la mia Olivetti.
Nessuno poteva esaudire la mia richiesta. Oramai i tempi sono cambiati - pensai - siamo nella Seconda Repubblica, nell'era dell'Elettronica, nel cyberspazio: "devo comprare anch'io un Personal Computer!".
Deciso al salto, comprai un Pentium dell'ultima generazione!.
Appena tornai a casa, pieno di emozione, lo accesi e cominciai a scrivere:
"Lo scoutismo visto da fuori."
.
A quello che, a mio avviso, avrebbe potuto essere un buon titolo, il computer non seppe dirmi altro che
"C:\> illegal command or filename".
Telefonai immediatamente ad Eugenio; lui è un mostro dei computer, sicuramente mi saprà spiegare cosa vuol dire sto' coso!.
- "Sciocco", fu il preambolo al nostro colloquio. "Credevi di poter scrivere tutto quello che ti pare così su due piedi?.
Adesso sei a consolle e il tuo interlocutore è il prompt dell'MS-DOS".
Giuro che la parolaccia meno brutta, in tutta quella discussione, mi era sembrata l'aggettivo "sciocco".
Il resto per me suonava come un insulto gravissimo.
Ostinato com'ero a voler capire quell'alieno che mi ero appena messo dentro casa, andai in libreria e comprai tutto quello che si poteva, sul famigerato MS-DOS.
Dopo un mese di lettura intensiva avevo capito come copiare i Files, come creare le Directoryes, come Formattare un Disketto... ma il mio articolo non trovava ancora un luogo in cui nascere.
Mogio mogio, ricordando la figuraccia fatta prima, presi il telefono e chiamai Eugenio.
- "Naturale" - stavolta si cominciava meglio - "tu non hai bisogno dell'MS-DOS per scrivere una lettera.
La Videoscrittura si fa dentro Windows 95: aggiornati!".
Con questa esortazione finiva la seconda mia figuraccia, ma - oramai - dovevo andare sino in fondo.
Il negoziante di computer fu molto felice nel vendermi, oltre al pacchetto completo Windows95 con Office, Excel, Dbase7, TurboProlog, Word7, CorelDraw e PageMaker6 i relativi libri di istruzione.
Avevo da fare per almeno tre mesi.
Cancellai tutti gli appuntamenti, annullai tutte le prenotazioni e mi chiusi in casa con il disperato bisogno di scrivere l'articolo.
A Natale l'articolo era pronto!.
Aaaaah!: una bella soddisfazione.
Otto pagine in Times New Roman corpo 10 giustificato e interlinea singola.
Certo, la mia vecchia Olivetti non mi consentiva il lusso di usare i font di caratteri che preferivo.
Adesso, l'unica cosa che mi serviva era la stampa del mio articolo.
Accesi la stampante, mandai il comando di stampare (Ctrl + Maiusc + F12), click su OK...
Da li a poco avrei visto la mia creatura prendere vita.
La stampante - per tutta risposta - come in preda a chissà quale demonio, cominciò a sputare fogli bianchi con degli strani simboletti.
Mi arresi: Eugenio, stavolta, doveva venire personalmente a risolvere il mio problema se teneva ancora alla nostra vecchia amicizia.
Il Driver della stampante non era quello giusto per Windows95.
Ne occorreva uno adatto.
Andammo insieme dal negoziante il quale, allargando le braccia, ci disse che oramai aveva solo driver e stampanti per Windows2001.
A questo punto dovevo scegliere se convertire il mio vecchio sistema Pentium-Windows95 con un Esatium con Windows2001 oppure comprare un Octopussium con il nuovissimo Doors2000 che era la soluzione del futuro.
Avevo già speso troppi soldi e, a causa di questo nuovo hobby, da tempo non lavoravo più come prima.
Non potevo fare delle spese così grosse.
Tantopiù che del mio vecchio Pentium non c'era anima pia che ne volesse anche solo il filo con la spina.
Eugenio, anche stavolta, avrebbe risolto il problema.
Mi fece comprare un Modem da 2098Kbps che aveva, fortunatamente, nel prezzo incluso l'abbonamento a Roma-On-Line per Internet.
Con una semplice telefonata a Roma avremmo preso, attraverso Internet, il famoso driver per la mia stampante da un Archivio FTP in Germania che Eugenio conosceva.
L'istallazione del modem e la ricerca su Internet, grazie a Eugenio, avvennero in poco tempo e quando, in mattinata, riuscimmo a stampare le mie pagine, fu tanta la gioia che le regalai a Eugenio (anche lui Vecchio-Scout-dei-Bei-Tempi) per una lettura critica.
Questa nuova cosa della Navigazione su Internet mi catturò più dell'articolo.
Spesi i rimanenti quattordici giorni dell'abbonamento gratuito a navigare nei siti più strani del mondo.
Installai sul mio computer un'infinità di Videogames e mi dimanticai del tutto dell'articolo.
Venne la primavera e, vedendo una squadriglia di Scouts passare davanti casa, mi ricordai dell'articolo.
"Adesso stampo una copia e la mando alla redazione", pensai.
Le prime lettere dell'articolo erano ancora leggibili quando vidi la parte bassa dello schermo dissolversi come corrosa da un acido.
In poco tempo, tutto lo schermo del mio computer era NERO.
Eugenio, che dopo aver letto il mio articolo lo aveva usato per accendere il fuoco nel camino, mi disse che nell'installare i giochi avevo fatto prendere al computer un Virus e che l'unica cosa da fare era, a questo punto, riformattare l'Hard-Disk cancellando tutti i dati e - ahimè - l'articolo con essi.
In altre parole, l'operazione era riuscita perfettamente, ma il paziente era morto!.

Adesso non ricordo più nulla, tutta la mia memoria stava sul computer.
Non posso più telefonare a Eugenio perchè il suo numero stava sulla agenda del computer.
Ho perso il lavoro e non mi ricordo più il mio account e la password per accedere alla mia area di dati.
Se qualcuno mi stacca le pile dal BIOS sono rovinato!.

 

 
Sapevamo cantare, prima che ci regalassero le Sound-Blaster col Karaoke...
 
© by emartin 2001