Luca.Rossi

 

 

Venerdì Luca.Rossi si svegliò alle 7 e 26. Il Computer Domotronico, dopo aver analizzato le condizioni climatiche e aver preparato la colazione, aveva calcolato che quello sarebbe stato l’orario ottimale per la sveglia.

Anche la sera prima aveva fatto tardi, come ogni sera da un paio di mesi a questa parte, con la sua fidanzata in rete: Eleonor.Scott di Sidney.

Si erano conosciuti in rete Externet ed era stato, come si diceva ancora, amore a prima vista. Insieme facevano dei viaggi virtuali in tutto il mondo. Nei posti che visitavano, in modalità provvisoria, aggiungevano in sovrimpressione elettronica le loro foto - le potevano modificare in real time - e le migliori le conservavano in un album CD-ROM Esadecimale.

Oramai il seX Tranfer Protocol (XTP) aveva raggiunto livelli superiori alla realtà; ogni sera Luca.Rossi@super.net.it poteva incontrarsi con Eleonor.Scott@network.web.au pagando solo uno scatto telefonico.

Alle 7 e 30 il Computer Domotronico cominciò a manifestare il suo disappunto al fatto che Luca.Rossi fosse ancora nel letto a sognare. Dovette lanciare un paio di scosse elettriche (solo qualche milliAmpere) per svegliare del tutto il ragazzo e buttarlo giù dal letto.

La colazione che preparava il computer non era certo delle migliori, ma Luca.Rossi era ormai affezionato a quella specie di "mamma" elettronica e non voleva vederlo piangere nel rifiutargli la Nutella liofilizzata. Si confortò pensando che avrebbe mangiato meglio a pranzo.

Come ogni mattina Luca.Rossi si recò al lavoro in Aereopolitana. Faceva il commesso in un Teramercato; uno di quei ragazzi che interfacciano le casalinghe con il Computer degli Immensi Magazzini. Lui si occupava della Formattazione degli Ordini. Certo, avere a che fare con le casalinghe non era il massimo, ma sapeva che, finito il suo corso di laurea, avrebbe trovato lavoro come Ingegnere alla National-Panasonic-AT&T-HP-IBM. Del resto, con una tesi sulle Formiche Robotiche, avrebbe certamente sbigottito i dirigenti di qualunque azienda!.

Fuori pioveva, "la solita pioggia acida del Venerdì !" pensò Luca.Rossi. Dovette accontentarsi del pranzo alla Mensa del Teramercato. Rimase però contento: Spaghetti di soja, cocktail di gamberi (oramai ovunque erano fatti con i surimi), insalata di coralli e mango alla crema di serpente.

Tornò a lavorare e accese il Walkman Magneto-Ottico sul quale aveva registrato le lezioni per il corso a distanza di Meccanica Immaginaria 3. Per fortuna usava un Trasduttore Sublinguale a onde convogliate e, completamente libero dai fili, non si faceva scoprire dai suoi superiori in attività che lo potevano distrarre dal lavoro.

La sera, visto che c’era troppa Trioxina nell’aria, dovette tornare a casa in Antropolitana e, cambiando a piazzale Loreto, in NuclearBus. Aveva appuntamento alle otto con gli amici sul Server di Milano55. Da lì avrebbero navigato per un paio d’ore insieme nella rete telematica delle Telediscoteche e delle Cyberpaninerie. Alle 10, la sua Eleonor.Scott si collegò e gli fece lasciare gli amici. Inserirono il Circuito di Encryptazione, per non essere decifrati da tipi indiscreti, e passarono insieme un paio di ore.

A mezzanotte (il Computer Domotronico cominciava a protestare) Luca.Rossi pensò di vedere un film alla TV. Dal Menu Proxy-Video della Italy-SAT scelse un vecchio film in formato 16/9: "Forrest Gump" e lo vide tutto Zippato in tre minuti. Oramai i film si vedevano tutti compressi per poi essere "aperti" la notte durante la fase del sogno. Quella notte, appunto, avrebbe sognato "Forrest Gump".

Stanco della giornata andò a letto e solo allora si ricordò che doveva preparare lo zaino perchè Sabato e Domenica c’era Uscita di Clan!

 
 
 
 
 
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